sabato 26 giugno 2021

Il vero problema e' la violenza contro le donne non contro gli omosessuali

 Se si analizzano le chiamate ai centri antiviolenza dal 2013 al 2020 si puo' vedere come l'89% delle chiamate e' stato fatto da donne oggetto di violenza, il 10% da uomini oggetto di violenza e solo l'1% per casi di violenza contro gli omosessuali- casi di omotransfobia- (dati pubblicati dal quotidiano LIBERO del 25 giugno 2021).

Ecco che quindi il DDL Zan oltre ad essere discriminatorio e contro la liberta' di pensiero e' anche inutile perche' la maggior parte dei soggetti che chiamano i centri antiviolenza sono donne eterosessuali.

Che il fenomeno della violenza contro gli omosessuali non sia oggi cosi' rilevante, lo ho sostenuto anche nella mia telefonata a MILANOW del 22 giugno 2021 alle 17.47 , presente il politico della LEGA Gabriele Abbiati e la presentatrice Graziella Matarrese.

mercoledì 23 giugno 2021

The main problem is not China; are the western elites

 I like very much in the Financial Times , 23 june 2021; " The healing of democracies starts at home" , _ principal threats to western values come not from Beijing but from inside our own societies_.

martedì 22 giugno 2021

venerdì 11 giugno 2021

FOOD FOR THOUGHT

 Some years ago, I was on the Merv Griffin Show talking about prayer in schools. Merv asked, “What good is a couple of minutes of prayer going to do, anyway? What difference does it make?”

It makes a great deal of difference whether one believes in God, and when one prays, or a class of students prays, one thing they are saying is that there is a higher authority than the state.
Does that really make any difference? There have been many, many indirect consequences of the Supreme Court’s 1962-1963 decisions to ban school prayer. And the fallout has literally amounted to expelling God in toto from our entire school system and beyond that, from the public life of America. God has been thrown out, and so the metal detectors have been installed.
Have you ever wondered why our society is going downhill so fast? I think a major part of it is that so many today lack a fear of God. They act as if they will not be held accountable. In this, they are totally wrong. Part of the reason some people get upset with Christians speaking out on moral issues from a biblical perspective is that they want to be able to sin with impunity. Jesus put it this way, “light has come into the world, and men loved darkness rather than light, because their deeds were evil” (John 3:19).
What we need in our land is more “God fearing.”

martedì 8 giugno 2021

Tassazione delle multinazionali al G7 ed altre considerazioni

 Il G7 , relativamente alla tassazione delle multinazionali non ha fatto nulla di innovativo, ma ha solo applicato il principio generale del diritto tributario (sostenni un esame con Enrico de Mita in Universita' cattolica) secondo cui " Il reddito viene tassato dove e' prodotto" e non dove la multinazionale ha la sede; mentre fino ad oggi le grandi multinazionali- come Google od Amazon-, venivano tassate dove avevano la sede fiscale, ossia in Irlanda, in Olanda ed  in Belgio, dove la tassazione era piu' bassa, ad esempio, riguardo l'Italia. Quello che vorrei capire e' chi ha permesso la deroga al principio tributario generale fino ad oggi, prima dell'ultimo G7.

E' la stessa storia dei colpevoli delle delocalizzazioni, che James Goldsmith , nel testo "The Trap", dice essere stati gli esponenti della sinistra mainstream ossia la sinistra cosmopolita.

Altra cosa, sono le regioni , in Italia, dove le tasse vengono maggiormente evase come Calabria o Sicilia, tanto che , come detto da Luca Zaia su radio Padania, in Calabria, ad oggi, un comune su due e' in dissesto finanziario; si legga anche "Il sacco del nord, saggio sulla giustizia territoriale" di Luca Ricolfi del Gennaio 2010 che contiene interessanti tabelle sul livello di evasione fiscale regione per regione in Italia.

lunedì 31 maggio 2021

La proroga allo stop ai licenziamenti e' una mossa sbagliata e contro le imprese

 L'idea di Matteo Salvini di prorogare lo stop ai licenziamenti e' sbagliata, sia perche' alcune aziende rischiano di fallire e quindi vanno all'estero sia perche' molte aziende hanno bisogno di assumere in relazione alla ripresa dovuta alla sconfitta del covid e sia perche' svantaggia i precari. E' inoltre corretto togliere il blocco agli sfratti dato che solo cosi' l'economia puo' ripartire.

domenica 30 maggio 2021

Vivi affittando immobili ? Allora sei un parassita

 Da qualche anno non ho piu' trovato lavoro come consulente finanziario dato che le banche italiane, avendo parlato con una selezionatrice del personale di Milano, non mi vogliono affidare un portafoglio di risparmio gestito da gestire (pretendono che all'eta' di 52 anni e con il sapere e  l'esperienza cumulata che possiedo mi dedichi a fare un portafoglio nuovo con la ricerca di clienti nuovi partendo di nuovo dal nulla come partita IVA).

Quindi non avendo trovato lavoro come consulente finanziario, ho iniziato , in privato, una attivita' da trader di azioni estere, in particolare nel settore delle materie prime e ho iniziato ad aiutare mia madre nella gestione di un patrimonio immobiliare composto da qualche negozio e qualche appartamento.

Ma leggendo il Corriere della Sera, nelle persone di Federico Fubini ed Aldo Cazzullo vengo a sapere che, in pratica, vivendo di affitti, sono quasi un parassita.

Aldo Cazzullo non ha usato la parola parassita ma ha scritto che chi vive di affitti "estrae ricchezza e non la produce" come invece fa chi lavora da dipendente od e' imprenditore e Federico Fubini ha detto, in parole povere , su RAI TRE, che la cedolare secca sugli affitti e' troppo bassa.

Ma in realta' chi vive di affitti, in termini semplici e tradotti, presta un immobile a chi ci vive ricavandone una rendita, non diversamente, ad esempio , da chi presta dei soldi nel ruolo di banca.

Allora non si capisce perche' l'attivita' bancaria di chi presta soldi debba essere considerata nobile mentre chi affitta un immobile e' solo " uno che vive di rendita" dando al termine rendita una connotazione negativa e ignorando tutto il lavoro di gestione che sta dietro un contratto di affitto ed il rischio di non essere pagato dal conduttore.