Vi sconsiglio , vivamente , BAR FREETIME a Bizzarone , in via delle GINESTRE 1/A.
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martedì 22 settembre 2026
domenica 20 settembre 2026
BELLICOSA E FRIVOLA: LA UE COME GLI USA, ottimo articolo di barbara spinelli
di Barbara Spinelli, «Il Fatto Quotidiano», 20 febbraio 2026
Dopo aver pomposamente scoperto l’acqua calda, e cioè che il vecchio ordine internazionale è finito, i leader europei riuniti a Monaco per l’annuale Conferenza sulla Sicurezza hanno dato il meglio di sé e si sono collettivamente inginocchiati davanti al nuovo impero senza norme prefigurato dal presidente Trump.
Solo così si spiega l’entusiasmo con cui hanno ripetutamente applaudito il discorso del ministro degli Esteri Marco Rubio. Non è mancata, alla fine, una standing ovation che conferma l’ottusità di cui son capaci i governanti europei, quando sono in preda a quella che Barbara Tuchman, storica della Prima guerra mondiale, chiamava la “bellicosa frivolezza degli imperi senili” (I cannoni d’agosto).
Un anno prima, sempre alla conferenza di Monaco, il vicepresidente J.D. Vance s’era scagliato contro gli europei, accusandoli di calpestare la libertà di pensiero e di criminalizzare nei loro paesi le destre estreme. Rubio non ha detto cose diverse, pur elogiando con dovizia la comune storia transatlantica. Ha solo adottato, con impressionante successo, la formula Mary Poppins: “Basta un po’ di zucchero e la pillola va giù”.
La pillola accolta con giubilo è addirittura più amara, se solo si pensa ai motivi per cui, nel secondo dopoguerra, gli Stati europei decisero di unirsi per curare le malattie che per secoli avevano afflitto il nostro continente: guerre, cruente conquiste e occupazioni coloniali, nazionalismi autoritari.
Il nuovo ordine esposto da Rubio si sbarazza del “culto del clima”, della tolleranza sull’immigrazione e di tutti gli argini predisposti nel dopoguerra – Nazioni Unite con le sue varie agenzie, diritto internazionale con le sue numerose Convenzioni – e una volta fatta piazza pulita ripropone l’ordine sfociato in due guerre mondiali. L’ordine delle colonizzazioni predatorie, eroicamente imposte, secondo Rubio, “dai nostri missionari, pellegrini, soldati, esploratori”, disposti “per cinque secoli a traversare gli oceani, colonizzare nuovi continenti, costruire vasti imperi che s’estendevano in tutto il globo”. Ordine “sfiancato dalle atee rivoluzioni comuniste e da insurrezioni anticoloniali che hanno trasformato il mondo ricoprendo vaste aree della mappa con la rossa bandiera di falce e martello”.
Ordine infine che l’Onu “non sa far rispettare” (non per sua colpa, ma per i veti Usa in Consiglio di Sicurezza) e per fortuna c’è Trump a trattare sull’Ucraina, a imporre tregue a Gaza, a evitare l’atomica iraniana. Trump, che quando si “stufa” sgancia bombe (potrebbe rifarlo in Iran) o sequestra presidenti come Maduro. “Non viviamo in un mondo perfetto – così Rubio – e non possiamo continuare a permettere a coloro che minacciano i nostri cittadini e che mettono in pericolo la stabilità globale di nascondersi dietro le astrazioni del diritto internazionale”.
Quando parlano di “sistema di valori europei” e respingono la “lotta culturale Maga” e la sfrenata libertà di parola sbandierata dal movimento di Trump, i dirigenti europei pensano forse d’aver mostrato indipendenza dall’amministrazione Usa. È il caso di Friedrich Merz, che a Monaco ha constatato l’esistenza, in materia, di un “profondo fossato fra Europa e Stati Uniti”. Giorgia Meloni, avendo gran paura dei fantasmi, ha subito preso le distanze (“Non condivido le critiche alla cultura Maga!”) senza accorgersi che quelle di Merz o Macron sono parole-soffioni, che il vento volatilizza appena emetti un respiro.
Naturalmente non si può escludere che un giorno l’Europa diverrà il porcospino d’acciaio annunciato da Ursula von der Leyen, con Germania e Ucraina detentori degli eserciti più letali del continente. Ma ci vorrà molto tempo perché ciò avvenga, e se dovesse avvenire sarà la rovina. Perché le insurrezioni anticoloniali che Rubio colloca nel passato sono tuttora in corso, a cominciare dalla Palestina in parte annientata in parte annessa. Chi ha detto che gli imperi senili avranno la meglio sul Sud del mondo?
Nel frattempo – e il frattempo conta – l’Europa non esercita alcun ruolo fruttuoso: né come Unione, né nei nuovi formati E3 (Francia, Germania, Inghilterra) o E6 (Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna, Polonia). Non lo esercita in Ucraina, perché nei negoziati di Ginevra tra Usa e Kiev l’Europa non c’è, a dispetto di Macron secondo cui “dobbiamo assolutamente avere un posto a tavola”. È assente nel negoziato con l’Iran, che pure dovrebbe includere gli ex garanti dell’accordo stipulato da Obama e affossato da Trump (Francia, Inghilterra, Germania).
Come può l’Europa esigere posti a tavola, quando Kaja Kallas, mascherata non solo a Carnevale da Alto Rappresentante Ue per la politica estera e la sicurezza, afferma che la Russia al quarto anno di guerra resta minacciosissima e tuttavia “è a pezzi, ha l’economia in brandelli, è sconnessa dai mercati energetici europei e i suoi cittadini stanno fuggendo”.
Questo non significa che l’Europa non ha potere. Ma è il potere di nuocere e mentire, non di edificare, finalmente, architetture di sicurezza continentale con la Russia che ci sta accanto. Gli europei hanno inventato l’arte occidentale della diplomazia e non sanno più che sia, lasciando il posto a speculatori edilizi apparentati a Trump come Steve Witkoff e Jared Kushner. Figura stramba Kushner: sempre immobile nella sua maglia nera a girocollo e sempre impettito quando siede o sta in piedi, pare un replicante.
Anche quando avvertono, come Meloni, che parteciperanno “solo come osservatori” al Comitato d’Affari detto anche Board of Peace sul futuro di Gaza e Cisgiordania, guidato da Trump senza limiti di tempo, fingono di ignorare che simili organi neocoloniali soppiantano l’Onu e cancellano ogni parità tra i membri.
Citando il filosofo Peter Sloterdijk, Merz dice che “è finita la lunga vacanza europea dalla storia del mondo” e che tocca tornare al lavoro. Berlino vi è tornata sin dai tempi del socialdemocratico Scholz, quando investì centinaia di miliardi in armi e decise per la prima volta dal 1945 di schierare truppe contro Mosca in Est Europa: 4.800 militari entro il 2027 in Lituania.
In Ucraina, tutto vogliono i governi europei tranne la fine della guerra. Wolfgang Ischinger, regista della Conferenza di Monaco, non poteva essere più chiaro: “Fino a che continua la guerra combattuta con coraggio e vigilanza dagli amici ucraini, l’Europa si sente sicura”. L’Europa è anche contro il ritiro delle missioni Nato in Iraq e Kosovo, prospettato da Trump.
Merz accampa valori europei, ma il fossato Usa-Ue cui accenna non è così profondo. È stato il ministro degli Esteri francese Barrot a chiedere le dimissioni di Francesca Albanese, autrice del rapporto Onu sul genocidio a Gaza, per una frase su “Israele nemico dell’umanità” mai pronunciata. La bufala è stata smontata (condannato è il sistema militare-industriale complice del genocidio) ma il ministro di Macron insiste, spalleggiato dai governi di Italia, Germania, Inghilterra.
Quanto al libero pensiero, è la Commissione europea su indicazione della Kallas che ha deciso di sanzionare, con ritiro di carta di credito e senza controlli giuridici e parlamentari, il pensiero di esperti come l’ex colonnello svizzero Jacques Baud, reo di putinismo. Sono Commissione e Parlamento Ue a giudicare “sicuri per il rimpatrio dei migranti” Stati che violano i diritti come Egitto e Tunisia. Un profondo fossato culturale sui valori, fra Stati Uniti ed Europa di oggi? I disvalori e la frivolezza bellicosa li accomunano, molto più di quello che proditoriamente ci danno a credere.
venerdì 18 settembre 2026
mercoledì 16 settembre 2026
RIPROPONGO MIO ARTICOLO DEL 3 MAGGIO 2026 IENE PAZZE EUROPEE
Iene pazze europee e comunita' europea come "discarica" ed altro
A Il video, SU YOU TUBE, dove si parla delle IENE PAZZE EUROPEE (perche' io risulto malato di mente) , della comunita' europea come DISCARICA (perche' casa mia confina con una discarica a Faloppio, localita' Gaggino) e di MERITOCRAZIA (perche' per me non vale la meritocrazia) assente in Europa e' : "Scontro con l'Europa, svolta ad Est e Rischio nucleare",del 26 Dicembre 2025, con Glenn Diesen e Sergey Karaganov.
B Statunitensi ed israeliani, di destra , sono sempre stati tendenzialmente miei amici ( e' per quello che ne parlavano male di loro Alberto Bernasconi, fotografo - a cui piaceva L. Ferdinand Celine, scrittore antisemita- e suo fratello , Mauro Bernasconi della fondazione ISMU).
D Breat Easton Ellis , lo ho letto , ma non mi ha mai convinto.
E I like RICHARD HASHCROFT - heavy news -.
F Luciano Grammatica, di Como, ex Lega Nord, magazziniere, lo conosco dal 2000, circa: non e' una persona cattiva e non e' un traditore, come invece lo sono tanti,in Italia,MA BISOGNA SPIEGARGLI LE COSE. Non e' nemmeno un LECCACULO , come invece ce ne sono tanti, in Italia.
E' stato un perseguitato dalla magistratura.La ultima volta che lo ho visto, mi ha parlato male di Nicola Molteni, di Cantu', avvocato della lega di Matteo Salvini; ma io so , che , a parte il TASER, Nicola Molteni E' UNA BRAVA PERSONA, che , circa 18 anni orsono, mi ha aiutato e che conosco PERSONALMENTE (anche Aurora Lussana, la sua compagna, e' OK).
G Sammy Varin di radio liberta' , mi e' molto antipatico ed Antonino D'Anna, di Vibo valentia, fa finta di essere mio amico.
H Adesso,quando accendo la mia televisione, la ultima cosa che fanno, quelli in televisione (TV ITALIANA), mentre li guardo, e' mettere le mani in SEGNO DI PREGHIERA (nel senso che IO TENGO SU LA BARACCA, -e loro PREGANO CHE MI VADA BENE-, baracca non so se italiana od europea, ma sicuramente la Italia e' piu' BARACCA della Francia o della Svizzera), mentre prima con gli occhi, qualche 6 mesi orsono, mi dicevano/facevano segno VAI; ma , guarda caso, nella MERDA , ci sono io, non loro che vanno a PREDICARE in televisione, in giacca e cravatta e che sicuramente NON PASSANO PER MALATI DI MENTE (ed in piu', ripetono quanto da me detto mesi od anni prima,se di destra- ma copiano alcune mie idee , anche quelli del partito democratico-).
PS tra lo altro parlo bene della Svizzera, perche' , solo per dirne una, LORO , IL SERVIZIO MILITARE NON LO HANNO MAI ABOLITO ed in Svizzera , a grandi linee,se sei qualcuno nello esercito, poi sei qualcuno anche in AZIENDA ed inoltre gli svizzeri del nord EST della Svizzera , per vari motivi -tipo mercato dello oro- , hanno da sempre rapporti stretti con Mosca, che per esempio, solo per dirne una, GLI SPAGNOLI di Barcellona e Madrid se li sognano e quindi gli Svizzeri (non tutti, naturalmente) sono filorussi , come me.
I Quando mi sono candidato per la LEGA NORD , per le provinciali, mi sembra , nel 2007, che avevo preso parecchi voti , ma per un pelo non sono stato eletto (avranno contato bene i voti ?-infatti uno che passa o passava per essere un dittatore tale J. Stalin diceva "non conta chi vota , ma chi conta i voti !!!" e al giorno d'oggi la Italia e' messa peggio della Russia-) l'unico a telefonarmi ed a farmi i complimenti a Gaggino e' stato il GIUAN DAL MATT (parente del Gianni Vitelli e del MIMMO, di Gaggino, che ha piu' o meno la mia eta', che e' un analfabeta funzionale , MIMMO con auto FC 789 YC), che aveva una famiglia non ricca ma estremamente DIGNITOSA e che aveva due figli ,che guarda caso :A uno che mi sembra era andato in legione straniera in Francia, 40 anni orsono e B l'altro che era andato fuori dai coglioni dalla Italia , gia' 40 anni orsono, mi dicevano a lavorare su una piattaforma petrolifera.
Gianpaolo Bernasconi e' inoltre avversario di giuseppe PIPPO auditore, ex imprenditore della cascina Canova di uggiate con ronago
Nel 2007, tale Lionetti, gioiellere di Como, amico stretto , di Leonardo Carioni (ex presidente della provincia di Como, sposato con una siciliana, che conosco personalmente) mi diceva che IO PENSAVO DI ESSERE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
L Sinceramente a me Mafia, NDRANGHETA e CAMORRA mi stanno sul cazzo; pero' so con certezza , che in alcune zone della Sicilia, quando una ragazza e' bella dicono che e' "MAFIUSA" NEL SENSO CHE LA MAFIA E' UNA COSA BELLA E DI ONORE e poi, io non sono contro LO STATO , ma ho capito che esiste UNO STATO CRIMINALE e che quindi MAFIA, NDRANGHETA E CAMORRA sono una reazione ALLO STATO CRIMINALE/CANAGLIA (e in difesa di alcuni poveri del sud Italia) come chiamato dal grande giornalista PIERO OSTELLINO E POI avendo letto lo inserto al FATTO QUOTIDIANO del venerdi 17 ottobre 2025, dove si parla della Ndrangheta a Como ed in tutta la provincia di Como, ma si OMETTE dolosamente il nome di FALOPPIO (ossia per IL FATTO , il comune di Faloppio semplicemente NON ESISTE), ho capito che la onesta' dei 5 STELLE e' una presa per il culo.
lunedì 14 settembre 2026
MAURO MAGATTI DELLA UNIVERSITA' CATTOLICA
Mauro Magatti sociologo della universita' cattolica, ha ragione, oggi, dalle colonne del quotidiano locale LA PROVINCIA di Como a dire che il problema principale di oggi, in italia ed in europa e' il basso tasso di natalita'.
Io ho evidenziato, gia' , in quessto blog , che un radicale STATO DI POLIZIA e' uno dei motivi principali, ma non lo unico, della bassa natalita'; un altro motivo e' LA CORNUCOPIA EDONISTICA della attuale societa' italiana.
LO STATO CANAGLIA DI Piero Ostellino
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UN VERAMENTE OTTIMO TESTO:



