venerdì 14 agosto 2026

CONTROLLO DEMOCRATICO DELLE ARMI NUCLEARI

 Gianpaolo Bernasconi, ritiene il testo di Robert A. Dahl "DEMOCRAZIA O TECNOCRAZIA ? IL CONTROLLO DELLE ARMI NUCLEARI", 1987, IL MULINO, sia un testo cruciale, perche' ritiene che nelle odierne forme stato, anche occidentali, come in europa occidentale o USA, esistano dei NOMINATI, come , per esempio, la famiglia Berlusconi di Mediaset (per dirne , una delle tante), che , in quanto NOMINATI e non eletti democraticamente, (non insomma come VLADIMIR PUTIN che e' eletto democraticamente ed e' UOMO DI STATO),tramite il possesso di armi nucleari, in particolare private, facciano il bello ed il cattivo tempo, alla faccia di una massa informe o popolo sempre piu' debole, in quanto, puo' solo votare e non e' NOMINATA (sulla differenza tra eletti e nominati si veda il, gia', da me, citato , libro di adriano Olivetti "L'ordine politico delle comunita'; le garanzie di liberta', in uno stato socialista".)

A questo proposito (sulle bombe atomiche possedute da famiglie private , di solito di miliardari,in USD, tipo la famiglia di GEORGE SOROS alleato di HILLARY CLINTON o quella di ARNAULT BERNARD di LVMH o, in particolare, quelle degli armatori navali greci di Atene, del genere,  del gruppo ANTENNA GROUP dei KRYAKOU -che poi comprano un giornale italiano come LA REPUBBLICA) si legga anche "THE DUNCES OF DOOMDSAY:10 blunders that gave rise to radical islam, terrorist regime and the threat of an american HIROSHIMA"di Paul L.Williams; in particolare del testo di Paul L. Williams , si legga il capitolo 6, pag 103, "Ignoring the Booming Nuclear Black market".

Quindi , queste famiglie di miliardari in USD, creano delle reti di NOMINATI (reti segrete), che fanno il bello ed il cattivo tempo, in Italia, in Francia, in Germania, in particolare a Lugano , in Svizzera, etc etc