domenica 17 maggio 2026

Da quello che ho capito i miei problemi hanno come fonte principale la Procura di Como

 Da quello che ho potuto capire, i miei problemi hanno come fonte principale la Procura di Como (ossia i magistrati e le forze dell'ordine che gli girano intorno), infatti, circa 3 mesi orsono avevo contattato un psicologo legale che aveva lo studio sia a Como che a Varese.Nel primo appuntamento a Varese, mi ha detto che la Belotti Calchi Novati (quella che mi ha mandato in psichiatria), che voleva darmi psicofarmaci, era una poco di buono,di cambiarla e non prendere gli psicofarmaci, ma poi, 10 giorni dopo, mi ha costretto ad un appuntamento a Como (dove io non volevo andare) nel suo ufficio accanto a quello dello psichiatra Salvatore Zizolfi, nella stessa via del tribunale di Como (cosi' al tribunale vedevano che andavo nel suo studio) e li' mi ha detto "tu devi prendere gli psicofarmaci". Quindi, nel giro di 10 giorni, qualcuno ha convinto (lo ha obbligato) questo psicologo legale ad obbligarmi a farmi prendere psicofarmaci (che prima aveva detto che non dovevo prendere).

Adesso, questo psicologo, dato che deve essere uno onesto, non mi risponde piu' al telefono, perche' non vuole essere coinvolto in giochi sporchi contro di me.

Inoltre, sia la psicologa Vanna Paiola che una fisioterapista che mi aveva in cura si erano preoccupate molto di sapere cosa penso io della magistratura in generale (della serie FATTI AMICO DEI MAGISTRATI), ma io, in realta', sono rimasto, molto deluso, per esempio, dal nome dato alla Biblioteca di Como ossia PAOLO BORSELLINO, perche' mi sembra una intitolazione scontata a e banale (con questa storia di FALCONE E BORSELLINO, in Italia hanno fatto UNA CAPA TANTA alla gente, per dirla in terrone, come se fossero gli unici due morti per motivi ingiusti in tutta Italia).

Comunque , la verita' , per capirci e' che in Italia comandano forze dello ordine e magistratura e fanno anche cose negative tipo compiere reati contro di me (ad esempio con intercettazioni telefoniche illegali nei miei confronti o addirittura intercettazioni di quello che dico nella mia cucina di casa) o farli compiere a terzi contro di me (ad esempio minacciando di arresto delle persone se non compiono reati contro di me etc etc ).